Statuto Club Topolino Fiat
ART. 1
COSTITUZIONE
E’ COSTITUITA CON DURATA A TEMPO INDETERMINATO L’ASSOCIAZIONE “CLUB TOPOLINO FIAT TORINO” (GIA’
FIAT TOPOLINO ITALIA DAL 29/01/2007 ). ESSA POTRA’ COSTITUIRE DELEGAZIONI REGIONALI IN ITALIA.
IL SODALIZIO NON HA SCOPI DI LUCRO.
ART. 2
SCOPI
GLI SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE SONO QUELLI DI RIUNIRE IN SODALIZIO I POSSESSORI E GLI APPASSIONATI DI
VETTURE FIAT TOPOLINO ( 500 – 500 B – 500 C ) E VERSIONI DERIVATE; DI CUSTODIRE IL RETAGGIO MORALE E
MATERIALE DI DETTI VEICOLI SUL PIANO STORICO E CULTURALE; DI REDIGERE E CONSERVARE UN REGISTRO
DI DETTE VETTURE ESISTENTI SIA DEI SOCI CHE NON; ORGANIZZARE E PATROCINARE MANIFESTAZIONI E
RADUNI DI FIAT TOPOLINO E VERSIONI DERIVATE; PARTECIPARE A MANIFESTAZIONI DI ALTRI CLUB CHE SI
TERRANNO SIA IN ITALIA CHE ALL’ESTERO; SCAMBIARSI INFORMAZIONI PER IL RESTAURO ED IL REPERIMENTO
DEI PEZZI DI RICAMBIO NECESSARI PER IL FUNZIONAMENTO DEI VEICOLI.
ART. 3
ORGANI
SONO ORGANI DEL SODALIZIO:
- L’ASSEMBLEA DEI SOCI
- IL CONSIGLIO DIRETTIVO
- IL PRESIDENTE
- IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
- IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
ART. 4
ASSEMBLEA DEI SOCI
L’ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI SI RIUNISCE ALMENO OGNI ANNO PREVIA CONVOCAZIONE SPEDITA AD
OGNI SOCIO ALMENO 15 ( QUINDICI) GIORNI PRIMA DI QUELLO FISSATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
DIRETTIVO, DOVRA’ INDICARE LUOGO GIORNO ED ORA DELLA RIUNIONE E NEL CASO NON SIA PRESENTE IL
NUMERO LEGALE, LUOGO GIORNO ED ORA DELLA SECONDA CONVOCAZIONE.
L’ASSEMBLEA E’ PRESIEDUTA DAL PRESIDENTE O, IN SUA ASSENZA DAL VICEPRESIDENTE PIU’ ANZIANO DI
ETA’ O, IN MANCANZA DI QUESTI , DA UNO DEI PROPRI COMPONENTI NOMINATO DALL’ASSEMBLEA STESSA.
FUNGE DA SEGRETARIO DELL’ASSEMBLEA IL SEGRETARIO DELL’ASSOCIAZIONE O, IN SUA ASSENZA, UN SOCIO
DESIGNATO DAL PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA.
LE DELIBERAZIONI SONO PRESE A MAGGIORANZA SEMPLICE, IN CASO DI PARITA’ PREVARRÀ IL VOTO DEL
PRESIDENTE. L’ASSEMBLEA ELEGGE, PREVIA CANDIDATURA COMUNICATA DIECI GIORNI PRIMA AL
PRESIDENTE, I COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO; DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI E DEL
COLLEGIO DEI PROBIVIRI TRA TUTTI I SOCI CANDIDATI.
IN CASO DI PARITA’ VERRA’ ELETTO IL SOCIO PIU’ ANZIANO D’ISCRIZIONE, IN CASO DI ULTERIORE PARITA’ IL
SOCIO PIU’ ANZIANO DI ETA’; L’ASSEMBLEA FISSA LE DIRETTIVE GENERALI ED ORGANIZZATIVE DELL’ ATTIVITÀ DEL SODALIZIO; DELIBERA SUGLI ARGOMENTI DEI QUALI, PRIMA DELLA CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA SIA RICHIESTA L’ISCRIZIONE ALL’ORDINE DEL GIORNO DAL CONSIGLIO DIRETTIVO O DA ALMENO DIECI AVENTI TITOLO A PARTECIPARE ALL’ASSEMBLEA; DELIBERA SUGLI ALTRI ARGOMENTI DEMANDATI ALLA SUA COMPETENZA DALLE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE STATUTO.
L’ASSEMBLEA SI RIUNISCE COMUNQUE ENTRO IL MESE DI APRILE DI CIASCUN ANNO PER L’APPROVAZIONE
DEL RENDICONTO CONSUNTIVO E PREVENTIVO.
POSSONO PRENDERE PARTE ALL’ASSEMBLEA I SOCI IN REGOLA CON I VERSAMENTI ASSOCIATIVI, ED IN CASO
DI VOTAZIONE, OGNI SOCIO PUO’ FARSI RAPPRESENTARE DA UN ALTRO SOCIO MEDIANTE RILASCIO DI DELEGA
SCRITTA. OGNI SOCIO NON POTRA’ AVERE PIU’ DI TRE DELEGHE.
L’ASSEMBLEA SI INTENDE VALIDAMENTE COSTITUITA QUANDO IN PRIMA CONVOCAZIONE SIANO PRESENTI
ALMENO LA META’ PIU’ UNO DEGLI AVENTI DIRITTO; IN SECONDA CONVOCAZIONE, QUALUNQUE SIA IL NUMERO DEGLI AVENTI DIRITTO.
ART. 5
IL CONSIGLIO DIRETTIVO
IL CONSIGLIO DIRETTIVO E’ L’ORGANO ESECUTIVO DEL SODALIZIO ED OPERA PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI
SCOPI PREVISTI DALL’ARTICOLO 2. ESSO E’ COMPOSTO DA UN MINIMO DI TRE AD UN MASSIMO DI NOVE MEMBRI ELETTI DALL’ ASSEMBLEA. IL CONSIGLIO DIRETTIVO ELEGGE TRA I PROPRI COMPONENTI IL PRESIDENTE, ALMENO UN VICEPRESIDENTE, UN SEGRETARIO CHE FUNGE ANCHE DA TESORIERE. IL PRESIDENTE IN CASO DI VOTAZIONE CON ESITO PARITARIO FA PREVALERE IL SUO VOTO PER LA DECISIONE DA PRENDERE.
ESSO DURA IN CARICA TRE ANNI, E SI RIUNISCE OGNI QUALVOLTA IL PRESIDENTE LO RITERRA’ OPPORTUNO O
QUANDO NE FACCIANO RICHIESTA ALMENO UN TERZO DEI CONSIGLIERI, O COMUNQUE ALMENO DUE VOLTE L’ANNO.
I CONSIGLIERI ASSENTI PER TRE VOLTE CONSECUTIVE ALLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO, SALVO
CAUSE DI FORZA MAGGIORE, DECADRANNO DALLA LORO CARICA.
VERIFICANDOSI VACANZE TRA I COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO, SUBENTRERANNO NELL’ORDINE I
PRIMI ESCLUSI , IN BASE AL NUMERO DEI VOTI CHE HANNO RICEVUTO. QUESTI ULTIMI RIMARRANNO IN
CARICA SINO ALLA SCADENZA DEL TRIENNIO. IL CONSIGLIO DOVRA’ ESSERE CONVOCATO ALMENO TRE GIORNI PRIMA DI QUELLO DELLA SUA RIUNIONE.
PER LA VALIDITA’ DELL’ADUNANZA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO, OCCORRE LA PRESENZA DI ALMENO LA
META’, PIU’ UNO DEI SUOI COMPONENTI. IL CONSIGLIO DIRETTIVO DECIDE A MAGGIORANZA DEI VOTI ED IN
CASO DI PARITA’ PREVALE IL VOTO DI CHI PRESIEDE. IN CASO DI URGENTE NECESSITA’ L’ADUNANZA POTRA’ ESSERE INDETTA SENZA FORMALITA’ DI CONVOCAZIONE, MA IN TAL CASO PER ESSERE VALIDA L’ADUNANZA STESSA, OCCORRERA’ LA PRESENZA DI ALMENO DUE TERZI DEI SUOI COMPONENTI.
ART. 6
IL PRESIDENTE
IL PRESIDENTE E’ IL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL’ASSOCIAZIONE. EGLI PUO’ COMPIERE TUTTI GLI ATTI
NON RISERVATI ESPRESSAMENTE ALLA COMPETENZA DELL’ASSEMBLEA E/O DEL CONSIGLIO DIRETTIVO: SI
INTENDE INVESTITO DI TUTTE LE FACOLTÀ NECESSARIE AL RAGGIUNGIMENTO DEI FINI STATUTARI, IVI
COMPRESA L’APERTURA DI CONTI CORRENTI POSTALI E BANCARI, CON FACOLTÀ DI DELEGARE TEMPORANEAMENTE AD ALTRI SOGGETTI L’ESERCIZIO DI TALI POTERI. IN ASSENZA DEL PRESIDENTE I SUOI POTERI SONO ESERCITATI DAL VICEPRESIDENTE PIU’ ANZIANO OPPURE DA QUELLO DESIGNATO DAL PRESIDENTE. IL PRESIDENTE, PER ESIGENZE DI SERVIZIO, PUO’ CONFERIRE DELEGHE PER SPECIALI MATERIE O FUNZIONI, SIA A COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO, SIA A SOCI ORDINARI.
ART. 7
IL CONSIGLIO DEI REVISORE DEI CONTI
IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI, COSTITUITO DA TRE COMPONENTI EFFETTIVI E DUE SUPPLENTI, E’
ELETTO DALL’ASSEMBLEA TRA I SOCI ED ELEGGE NEL PROPRIO INTERNO IL PRESIDENTE. ESSO ESERCITA IL
CONTROLLO CONTABILE E AMMINISTRATIVO DELLA GESTIONE FINANZIARIA, ECONOMICA E PATRIMONIALE
DEL SODALIZIO, NONCHE’ CORREDA IL RENDICONTO CONSUNTIVO DI UNA PROPRIA RELAZIONE INDIRIZZATA
ALL’ASSEMBLEA DEI SOCI. I REVISORI DEI CONTI IN CARICA AL MOMENTO DELLA MESSA IN LIQUIDAZIONE, ESERCITANO LE PROPRIE FUNZIONI FINO AL TERMINE DELLE OPERAZIONI RELATIVE.
ART. 8
IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI E’ L’ORGANO GIUDICANTE DELL’ASSOCIAZIONE. ESSO E’ COSTITUITO DA TRE
COMPONENTI ELETTI DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI. IL COLLEGIO ELEGGE TRA I PROPRI COMPONENTI IL PRESIDENTE ED IL VICEPRESIDENTE. ESSO DECIDE IN MERITO ALLE CONTROVERSIE TRA ORGANI DEL CLUB E TRA QUESTI E I SOCI, DOPO AVER ESPERITO OGNI TENTATIVO DI COMPOSIZIONE DELLE VERTENZE; DECIDE SUI RICORSI DEI SOCI RADIATI DAL CLUB PER DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.
ART. 9
SOCI
SONO SOCI QUELLE PERSONE OD ENTI POSSESSORI O APPASSIONATI DI VETTURE FIAT TOPOLINO E VERSIONI
DERIVATE LA CUI ADESIONE VENGA ACCETTATA DAL CONSIGLIO DIRETTIVO SECONDO LE NORME CHE LO
STESSO FISSERA’. E’ FACOLTA’ DEL PRESIDENTE PER GIUSTIFICATI MOTIVI DA ESPORRE AL CONSIGLIO
DIRETTIVO, DI RIFIUTARE LE DOMANDE DI ADESIONE.
I MINORI POSSONO PARTECIPARE ALLA VITA DEL CLUB, SENZA ACQUISIRE LA POSIZIONE DI SOCI, I SOGGETTI CHE NON HANNO ANCORA COMPIUTO I DICIOTTO ANNI DI ETA’ CHE ABBIANO RAPPORTI PARENTALI CON SOCI DEL SODALIZIO, I QUALI SE NE ASSUMONO ESPRESSA RESPONSABILITA’ AD OGNI EFFETTO.
IL CONSIGLIO DIRETTIVO PUO’ ASSEGNARE A TITOLO ONORIFICO, A PERSONE FISICHE / GIURIDICHE ED ENTI, LA QUALIFICA DI SOCIO ONORARIO A COLORO CHE ABBIANO SVOLTO E SVOLGANO ATTIVITA’ DI ECCEZIONALE RILIEVO NELL’INTERESSE DELLE FIAT TOPOLINO E DERIVATE E SOCIO BENEMERITO A COLORO CHE ABBIANO CONTRIBUITO IN MODO RILEVANTE AL RAGGIUNGIMENTO DEGLI SCOPI STATUTARI. TALI QUALIFICHE NON COMPORTERANNO PER IL SOGGETTO INVESTITO L’ACQUISIZIONE AUTOMATICA DELLE PREROGATIVE DI SOCIO.
ART. 10
QUOTE
LE QUOTE SOCIALI ANNUALI SONO DETERMINATE DAL CONSIGLIO DIRETTIVO.
ART. 11
PATRIMONIO
IL PATRIMONIO SOCIALE E’ COSTITUITO DALLE QUOTE SOCIALI ANNUALI E DA QUELLE OBLAZIONI E QUEI
CONTRIBUTI CHE PERSONE FISICHE / GIURIDICHE O ENTI VERSERANNO AL SODALIZIO PER INCREMENTARE O
FAVORIRNE L’ATTIVITA’.
ART. 12
ESERCIZIO SOCIALE
L’ESERCIZIO SOCIALE VA DAL PRIMO GENNAIO AL TRENTUNO DICEMBRE DI OGNI ANNO.
ALLA FINE DI OGNI ESERCIZIO IL CONSIGLIO DIRETTIVO PROVVEDE ALLA REDAZIONE DEL RENDICONTO CONSUNTIVO E QUELLO PREVENTIVO, NELLE FORME DI LEGGE E CON I CRITERI DI OCULATA PRUDENZA. IL RENDICONTO CONSUNTIVO E PREVENTIVO, SARA’ SOTTOPOSTO ALL’APPROVAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI, ENTRO QUATTRO MESI DALLA CHIUSURA DEL’ESERCIZIO. L’ASSEMBLEA DELIBERERÀ IN MERITO ALLA DESTINAZIONE DEGLI EVENTUALI RESIDUI ATTIVI, CON IL DIVIETO ASSOLUTO DI DISTRIBUZIONE DEGLI STESSI AI SOCI.
ART. 13
MODIFICHE E SCIOGLIMENTO
EVENTUALI MODIFICHE ED EMENDAMENTI AL PRESENTE STATUTO POTRANNO ESSERE DELIBERATI ESCLUSIVAMENTE DALL’ASSEMBLEA RIUNITA IN SESSIONE STRAORDINARIA. IN CASO DI SCIOGLIMENTO NOMINERA’ UN LIQUIDATORE E LE EVENTUALI ECCEDENZE ATTIVE DEL BILANCIO SARANNO DEVOLUTE SECONDO QUANTO STABILITO DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI, AD ASSOCIAZIONI O SODALIZI CON SCOPI UGUALI O SIMILI AL CLUB.
ART. 14
VARIE
PER TUTTE LE MATERIE NON CONTEMPLATE NEL PRESENTE STATUTO O RIFLETTENTI LE MODALITA’ DI FUNZIONAMENTO DEI SINGOLI ORGANI SOCIALI E DEI SERVIZI RISERVATI AI SOCI , SI PROVVEDE CON APPOSITI REGOLAMENTI, O AI SENSI DEL CODICE CIVILE.
TORINO 14/12/2007